NARCISO SENZA SCAMPO
Narciso senza scampo è una racconta di saggi dedicati al mio teatro.
Elaborati tra il 2001 e il 2005, sintetizzato con precisione le
questioni di fondo relative alla mia ricerca e forniscono una
chiave di lettura utile per inquadrarla nel contesto del teatro
contemporaneo.
[...] Volendo sintetizzare in una formulazione critica il lavoro attuato da Gàmbula in questa trilogia, che rappresenta il punto d'arrivo provvisorio della sua ricerca, direi che al perseguimento costante di "divergenze di senso" all'interno delle pièce si associa la ferrea partitura d'attore impostata su una tecnica recitativa "crudele". Il che è come dire che Gàmbula lavora simultaneamente nell'ambito di due dimensioni di cui l'una compendia l'altra; le divergenze di senso attuate nei suoi spettacoli sono ampliate da una espressività spinta all'eccesso, esasperata, deborfante. Infatti, la possibilità stessa, da parte della recitazione, di costituirsi come tale, si fonda proprio sulla rottura della norma: e cioè sulla esasperazione delle possibilità espressive del corpo d'attore, sola condizione affinché la "divergenza" intacchi direttamente anche i significanti. [...]
Indice:
— La pratica dell'Alterazione, di Andrea Blais
— Sul "Macbeth" di Nevio Gàmbula, di Andrea Blais
— Il ritmo della ferita, di Andrea Blais
— Vox clamantis in tenebris, di Andrea Blais
— Sulle macerie, di Simone Azzoni
— Sulla HamletMaschine, di Milena Massalongo
— Penthesilea (nel delirio di Artaud), di Erica Ruck
— Intervista sulla Penthesilea, di Erica Ruck
→ Narciso senza scampo (File Pdf, 500 Kb)
