La caduta e l’esilio

Molto spesso, timoroso, mi sono trovato a sfidare
la novità delle cose – è il mio tormento
Ho spiato, in segreto, le cose
nel loro farsi, ed ho scelto
una traccia, un indizio
di vero:
la contraddizione
l’unica possibilità, o l’accanimento
della negazione, ancora
Chiedo cose grandi, che non ci sono
Con tutto il corpo. Chiedere
le cose è dare voce
alle cose. Poi le cose
portano impulsi
a partire
C’è tutto il cielo da attraversare
per approdare alla vita che verrà
Fatemi, fatemi guidare
i cavalli che hanno ali ai piedi, fatemi
quelli che sputano fuoco, fatemi
guidare i cavalli veloci
La mia meta è lontano – dissi partendo
Desisti, ti supplico – disse mio padre
che non è cosa da farsi. E mi disse
le insidie, i pericoli, le bestie
feroci. Ma presi
le briglie,
ugualmente

[…]

La caduta e l’esilio – Poema, 1998 (rev. 2017) – File Pdf, 2,78 MB