Il custode del fuoco

Per tornare al significato. Per inchiodare il dire alla storia, alle sue contraddizioni, alle domande che pone. Per trascendere la rappresentazione e il senso comune; per dire una poesia carica di tutte le dimensioni d’una condizione umana costretta all’esilio e alla sconfitta, alla miseria dell’occupazione militare, al dolore della perdita. Per non pensare che sia «inevitabile il destino del progetto sionista di colonizzazione».