In corpore vili

Ormai solo, un corpo «di poco valore» (il corpo vile del titolo) si consuma sulla pista di un circo abbandonato, nelle vesti di un pagliaccio alle prese col delirante tentativo di trovare la propria anima. Tutto ciò che dice è il riflesso di questa ricerca ossessiva, ai limiti della nevrosi; come se una sofferenza interiore lo […]

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Il dramma della lingua

Chi dirà del dramma, del dramma di esserci? La lingua dirà, la lingua è il luogo del dramma. Bisogna dire: dialetti, gerghi, idiomi, lingue incomprensibili, cifrate. Dire: se interroghi la lingua puoi cogliere il dramma nel suo farsi. Vertigine, abominio, siccità. Dire il dramma di esserci ora, in questa città desolata. Bisogna dire: pensiero, respiro, […]

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Il figlio di Nevio, un racconto

Nello scenario claustrofobico di un luogo chiuso, incapsulato e imprigionato tra le pieghe delle sterminate insondabili acque di un nuovo diluvio, sono situati tre personaggi, un uomo e due donne. Una donna morente che pare rappresentare metaforicamente un passato in cui rimane lo sbiadito ricordo di rapporti interpersonali quali li conosciamo, quelli della solidarietà di […]

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L’ascolto come atto militante

Signori, sono felice di potervi sottoporre all’attenzione la mia personale playlist. La sua elaborazione ha richiesto molti anni: di disco in disco, di concerto in concerto, il piacere sottile dell’ascolto mi ha spinto verso una quantità incredibile di suoni e di ritmi. È stata l’unica vera mia ossessione: ascoltare, ascoltare, ascoltare … Il mio corpo […]

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Majakovskij, melologo

A – In scena … B – … in scena gli strumenti e quattro leggii, come per l’esecuzione di un quartetto. A – Vedo un violoncello, un pianoforte e … un oboe? B – Un oboe, sì. A – … e un microfono … B – … per la voce. A – Ah, ecco, ci […]

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